Bartolo incontra Bartolo – Oggi il medico di Lampedusa ha visitato l’installazione della campagna di solidarietà della Fondazione Il Cuore si scioglie nel cortile di Palazzo Strozzi a Firenze.

Bartolo incontra Bartolo

Martin Luther King in via de’ Cerretani. Greta Thunberg, personaggio dell’anno 2019 per il Times, sui muri a due passi dalla Galleria dell’Accademia, fotografata dai turisti che arrivano da tutto il mondo. Madre Teresa di Calcutta ha trovato casa in via Calzaiuoli, vicino a Orsanmichele. Liliana Segre, nei giorni in cui seicento sindaci sfilavano per sostenerla contro gli odiatori della rete, è raffigurata in Borgo degli Albizi, a pochi metri dall’Arco di San Pierino. Falcone e Borsellino sono arrivati poco più di una settimana fa in via Santa Monaca e via de’ Neri. L’occhiolino caratteristico delle opere del collettivo fiorentino #lediesis, la “divisa” da supereroe sotto la giacca, i #superhumans, firmati #lediesis per la Fondazione Il Cuore si scioglie. Raffigurano personaggi della storia recente e contemporanea capaci di cambiare il mondo e di essere protagonisti di un invito ad agire. Perché “Time is now- Il momento è adesso”, come ha detto Martin Luther King che ha aperto la campagna lo scorso dicembre.

#superhumans

Oggi un’altra tappa della prima serie delle “apparizioni” dei #superhumans sui muri di Firenze con la presenza di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa ed europarlamentare che ha visitato l’installazione che lo ritrae con la tuta da superhuman, l’occhiolino e il giubbotto di salvataggio rosso. Il muro ed il murales di Pietro Bartolo si trovano nel Cortile di Palazzo Strozzi, che nel 2016 aveva ospitato sulla facciata i gommoni di Ai Weiwei, monito contro la strage continua dei migranti nel Mediterraneo. Oggi nel Cortile, insieme al muro, c’erano anche funi e giubbotti di salvataggio, per evocare quello che succede ogni giorno davanti alle nostre coste. L’installazione durerà 24 ore e poi verrà rimossa dal Cortile di Palazzo Strozzi per essere portata in altre piazze di Firenze, mentre il murales di Bartolo in via della Spada resterà: un giubbotto di salvataggio rosso che spicca fra le vie dello shopping.

La campagna di solidarietà

La campagna di street art della Fondazione Il Cuore si scioglie non ha coinvolto solo i muri di Firenze: tanti anche i personaggi che hanno “invaso” i luoghi di ritrovo più frequentati della città, come Student Hotel, Impact Hub, C91 coworking, Teatro del Sale, Convitto della Calza ed altri – a seguire la lista. I personaggi #superhumans continueranno a sensibilizzare la città di Firenze sui temi delle campagne della Fondazione Il Cuore si scioglie anche nei prossimi mesi.

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I #superhumans sono i testimoni della campagna di solidarietà della Fondazione Il Cuore si scioglie per il 2020. Numerosi i progetti: il primo a partire è stato Natale Insieme che ha raccolto dal primo al 24 dicembre scorso 103.000 euro suddivisi in oltre 25.000 donazioni. La cifra è stata raddoppiata dalla Fondazione Il Cuore si scioglie per arrivaere a 206.000 euro che sono sati destinati ai pranzi delle feste di chi vive in situazione di difficoltà e continueranno a sostenere l’assistenza a persone povere e senza fissa dimora nel 2020. Sul tema dell’integrazione la Fondazione Il Cuore si scioglie porta avanti da anni il sostegno alle attività dell’atelier fiorentino Waxmore, nell’ambito del progetto Voglio fare il sarto in Mozambico, da cui nasce il percorso di formazione-lavoro che coinvolge sarti migranti e sarte italiane, con l’obiettivo di creare una linea di moda etica che offra possibilità concrete di integrazione anche nei Paesi d’origine.

Il momento è adesso

La campagna Il momento è adesso ha avuto anche una vasta eco mediatica: oltre 500 le foto e i post sui social media e tantissime le testate che a livello nazionale hanno parlato dei #superhumans.

“Un mese e mezzo di apparizioni di personaggi capaci di cambiare il corso della storia. Questo è stato Il Momento è Adesso, la campagna di solidarietà della Fondazione Il Cuore si scioglie per sensibilizzare i cittadini sui temi dei diritti, dell’uguaglianza, della sostenibilità, della legalità e dell’integrazione. La Fondazione nasce per promuovere solidarietà e attraverso le opere di #lediesis abbiamo voluto essere nelle strade e nei vicoli della città, anche fisicamente, per presentare i nuovi progetti 2020” afferma Giulio Caravella, consigliere della Fondazione Il Cuore si scioglie.

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