Un danno provocato dagli amministratori alle casse comunali, secondo i Cinque Stelle, per scelte insensate e completa superficialità.

Emerso un grosso spreco su segnalazione dei cittadini

Dopo la segnalazione di alcuni cittadini ed un accesso agli atti del consigliere del Movimento 5 Stelle, Simone Giovannini, è emerso un grosso spreco nel comune di Buggiano, sia di risorse importanti come l’acqua sia di risorse economiche.

Lo statuto di Acque Spa (bollettino ufficiale Regione Toscana, art 7 comma 4, 2008) indica che

non è assolutamente permesso l’innaffiamento e l’irrigazione di superfici adibite ad attività sportive sia pubbliche che private. Per questo sono state emesse diverse ordinanze, da parte dei vari sindaci, Taddei e Bettarini compresi, contro lo spreco della risorsa idrica, per cui è fatto divieto assoluto su tutto il territorio comunale di Buggiano di usare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico – domestici

Secondo i Cinque Stelle invece il comune di Buggiano, per i due campi sportivi sta facendo utilizzare, e lo farebbe da anni, acqua potabile per irrigare il terreno. Dai primi documenti richiesti risulta che i costi per il solo 2018, ammontano a 38.000 euro.

Questa cosa è gravissima! L’amministrazione chiede di ridurre gli sprechi ai cittadini, continua ad attribuire aumenti alle tasse, e poi decide di buttare soldi pubblici dalla finestra con inammissibile superficialità – sostengono i Cinque Stelle –  se si pensa che ciò viene compiuto da chi dovrebbe gestire il denaro pubblico nell’interesse dei cittadini. 38.000 euro solo nel 2018. Questa gestione potrebbe andare avanti da venticinque anni. Se così fosse, facendo un po’ di conti, potremmo arrivare ad uno spreco di soldi che si avvicina al milione di euro. E nessun amministratore finora ha posto rimedio. Superficialità, incompetenza, cialtroneria.

Con un po’ di buon senso, la scelta migliore sarebbe stata quella di realizzare un pozzo – proseguono i Cinque Stelle – Per la costruzione di un pozzo, a seconda della tipologia, il costo può variare da 9.000 a 20.000 euro, quindi con una spesa unica, contenuta e definitiva, in 2/3 anni, la spesa sarebbe stata ammortizzata. Il pozzo sembra sia stato fatto, senza però raggiungere lo scopo. Quindi altri soldi buttati. Asseriranno che non c’è acqua nella zona, il che non è vero e lo dimostra la presenza di molti pozzi nelle molte abitazioni vicino ai campi sportivi, dove si raggiunge l’acqua anche a 35 metri. In vent’anni è mancata la volontà di trovare una soluzione. Viene da pensare: quante altre questioni sono state gestite così? Quanti altri sprechi ci potrebbero essere nel comune visto come è stata gestita questa cosa per anni e decenni? Cosa si sarebbe potuto realizzare con quei soldi? Anche soltanto dare una mano al sociale o sistemare qualche angolo del paese. Queste sono le gestioni in continuità, degli anni passati e di chi ancora oggi si ripropone per amministrare Buggiano!

Il Movimento 5 Stelle ha richiesto ulteriore documentazione per andare a fondo, ma si dovranno attendere 30 giorni per riceverla. Il M5S presenterà una denuncia formale alla Corte dei Conti che considererà le indagini da portare avanti, visto che ci sono gli estremi. Il Movimento 5 Stelle seguirà la faccenda fino ad avere completa chiarezza.

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