Nei temi della campagna elettorale per le elezioni del sindaco a Montecatini Terme irrompe anche la gestione delle cure dei gatti randagi: queste le proposte che il Movimento Cinque Stelle intende mettere in atto. “E’ incomprensibile – dicono – l’ostinazione con cui si continua, unico comune della Valdinievole, a fare distinzione fra cane e gatto”.

La proposta dei Cinque Stelle

” I comuni, singoli o associati, e le comunita’ montane provvedono a gestire i canili e gattili sanitari direttamente o tramite convenzioni con le associazioni animaliste preposti alla gestione delle adozioni e degli affidamenti dei cani e dei gatti”. Questo è quanto disposto dalla legge ed è ciò che avviene in quasi tutti i Comuni della Valdinievole ad eccezione del nostro.

A Montecatini si pretende che l’associazione di volontariato, che gestisce il canile, curi gli animali con 1€ al giorno ed inoltre, il Comune di Montecatini Terme, non riconosce nessuna spesa relativa al soccorso ed alle cure dei gatti in stato di libertà. Questa gestione, di competenza comunale, ha di fatto messo a repentaglio la sopravvivenza dell’associazione stessa costretta ogni anno a ripianare perdite che superano i 10.000 €.

La cura degli animali randagi spetta al Comune ed è incomprensibile l’ostinazione con cui si continua (unico comune in Valdinievole) a fare distinzione tra cane e gatto! L’associazione che gestisce il servizio è tra le più stimate e gradite sul territorio e merita maggior supporto da parte dell’amministrazione. Come M5S chiediamo semplicemente che gli si riconosca quanto dovuto stipulando una convenzione più precisa sulla gestione delle cure veterinarie ed aperta anche ai gatti del territorio. Questo è quello che faremo quando amministreremo Montecatini Terme, attivandoci anche per risolvere i tanti (ed in parte inspiegabili) problemi del terreno su cui è posta la struttura.

“La civiltà di un popolo si misura nella maniera in cui tratta gli animali.”

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