Fino dall’inizio, quando è stato chiaro che la chiusura del ponte degli Alberghi avrebbe creato problematiche alle attività produttive per il drastico calo del giro di affari, una delle principali preoccupazioni dell’amministrazione comunale di Pescia è sempre stata quella di attivare una serie di agevolazioni fiscali per salvaguardare le attività produttive.

Gli ultimi sviluppi dall’Agenzia delle Entrate

Per questo motivo è stata richiesta la collaborazione dell’assessorato alle attività produttive della regione Toscana Stefano Ciuoffo che a sua volta ha chiesto al direttore dell’Agenzia delle Entrate di procrastinare la scadenza del 30 novembre per i piani di rateizzazione con cadenza mensile che per i piani di definizione agevolata e saldo e stralcio aventi scadenza 30 novembre 2019.

Mentre il consiglio comunale di Pescia approvava la possibilità di slittamento della Tari al 31 marzo 2020, sono andati avanti i passaggi fra regione Toscana e Agenzia delle Entrate.

Per fare il punto della situazione, il sindaco di Pescia Oreste Giurlani e l’assessore allo sviluppo economico Annalena Gliori hanno convocato un incontro pubblico, principalmente rivolto alle circa 200 attività produttive coinvolte nella situazione, che si terrà mercoledi 13 novembre 2019, alle ore 19, al teatro Pacini di Pescia.

Giurlani porterà all’assemblea, alla quale ha assicurato la sua presenza anche il presidente della provincia di Pistoia Luca Marmo, le novità comunali, con l’approvazione degli sgravi sulla tassazione di competenza dell’ente, ma anche e soprattutto l’esito dell’incontro che il sindaco di Pescia ha in agenda nella stessa giornata di mercoledi 13 Novembre, a Firenze, con l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo e il direttore dell’ Agenzia delle Entrate della Toscana Carlo Palumbo.

“Il nostro impegno è stato molto serio e approfondito – dice Giurlani – perché fino dal primo istante abbiamo compreso il grande disagio e , in certi casi, la disperazione di chi ha visto ridimensionare drasticamente il proprio volume di affari, spesso avendo scadenze impellenti. Ora che si avvicina la data del 30 novembre facciamo questa assemblea per dare tutte le informazioni ai titolari delle attività produttive degli Alberghi, della cosiddetta zona rossa. Sono certo che dall’incontro di Firenze emergeranno novità di rilievo in questa nostra lunga e doverosa battaglia. Abbiamo esteso l’invito anche alle attività produttive del ponte del Marchi perché per loro, nel nostro regolamento Tari c’è l’opportunità, per interruzioni della viabilità con cantieri che superino i sei mesi, di intervenire con sgravi e di questo tratteremo”.

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