Cinquemila interventi annui per le attività chirurgiche e parachirurgiche sono stati eseguiti nella struttura oculistica dell’ospedale di Prato, diretta da Ivo Lenzetti.

Oculistica pratese

Di questi la maggior parte, hanno riguardato la cataratta, uno degli interventi più effettuati in Italia e nel mondo e che, a Prato, ha un tempo di attesa tra i più brevi, in media di circa 45 giorni. Dopo la cataratta, la seconda patologia dell’invecchiamento più importante che registra numeri alti, è quella legata alle maculopatie.

La struttura

Sono i numeri importanti dell’unità operativa oculistica del Santo Stefano, una struttura che nel caso in cui si renda necessario un intervento chirurgico, sia esso urgente o programmato, si occupa di tutto il percorso: dalla presa in carico del paziente al follow up post-chirurgico, passando dall’inserimento in lista di attesa in caso di chirurgia d’elezione, alle procedure preoperatorie fino all’intervento vero e proprio. L’attività chirurgica può riguardare varie patologie oculari: dalla cataratta, al glaucoma, dalla chirurgia delle palpebre, al trapianto corneale, dalle iniezioni intravitreali, alla chirurgia laser dei difetti di vista, al laser UVA, ai trattamenti fotocoagulativi della retina, alla capsutolomia e iridotomia laser Yag, una soluzione di trattamento che evita il ricorso a un nuovo intervento chirurgico e viene effettuata in ambulatorio.

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Gli ambulatori

Accessibili su prenotazione sono gli ambulatori dedicati della struttura, cosiddetti di secondo livello perché vi si ricorre successivamente a una prima visita oculistica di base. Le principali patologie oculari vengono valutate e trattate negli ambulatori “prima visita”, di fluorangiografia oculare, di tomografia ottica coerente, retina medica e chirurgica, glaucoma, retinopatia diabetica, annessi oculari, cornea, chirurgia refrattiva, cheratocono e cross-linking, ecografia oculare, perimetria, Schermo di Hess, Ortottica e di oculista pediatrica e neonatale. L’ambulatorio di Pronto Soccorso oculistico per le urgenze che arrivano mediante il triage del Pronto Soccorso, gestisce, invece gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici del caso.

I ricoveri

Oltre al ricovero urgente che può essere proposto dal medico di turno del Pronto soccorso oculistico, presso la struttura di oculista di Prato esiste il ricovero in Day Surgery e ordinario. Questi tipi di ricovero vengono applicati in particolare per la chirurgia del glaucoma, per la chirurgia corneale e per la chirurgia complessa delle vie lacrimali, quest’ultima condivisa con il reparto di otorinolaringoiatria.

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