Dopo la lettera pubblicata dal GIORNALE DI PISTOIA E DELLA VALDINIEVOLE dello scorso 6 settembre con le dimissioni irrevocabili di Alessandro Cialdi dalla guida del comitato del Palio dei Rioni, interviene il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti su quello che potrà fare il Comune in questa fase.

Dimissioni del presidente dei rioni, parla il sindaco Mazzanti

Il Sindaco Marco Mazzanti interviene in merito alle dichiarazioni del presidente del Comitato Palio dei Rioni Alessandro Cialdi, che ha annunciato la volontà di non occuparsi più dell’organizzazione del Palio.

“Ho letto sulla stampa locale – afferma il Sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – delle dimissioni del presidente del Comitato Palio dei Rioni Alessandro Cialdi, comunicate all’assessore allo sport Patrizio Mearelli e agli altri componenti del Comitato. Mi dispiace molto per la decisione di Alessandro, perché sotto la sua guida il Palio ha raggiunto ottimi risultati di partecipazione e di coinvolgimento e, nonostante la sua amarezza per l’assenza, quest’anno, di qualche rione in alcune discipline, penso si possa dare un giudizio più che positivo anche all’edizione appena conclusa. Per questo spero che Alessandro ci ripensi e ritiri le sue dimissioni. Capisco però che, per quanto il palio abbia sempre potuto contare sul suo impegno e sulla sua dedizione, una persona da sola non possa sobbarcarsi di tutte le numerose incombenze e adempimenti che una manifestazione del genere richiede. Il Comune, da parte sua, garantisce ogni anno un contributo economico all’organizzazione del Palio ed il supporto logistico in termini di attrezzature e spazi. Continuerà a farlo anche in futuro, ma solo alla condizione che ci sia un gruppo di cittadini che intenderanno prendere le redini del Comitato e continuare ad organizzare il Palio. Il Comune, infatti, non può sostituirsi al Comitato nell’organizzazione della manifestazione, sia per la carenza di personale, sia per il fatto che il compito del Comune non è quello di organizzare eventi sportivi. Del resto, non avrebbe neppure senso che il Comune vi subentrasse in assenza di un radicamento della manifestazione all’interno della comunità. Un palio dei rioni, infatti, ha senso soltanto se è frutto di una mobilitazione collettiva, di un entusiasmo e di una partecipazione radicati sul territorio ed all’interno dei vari gruppi rionali”.

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