Il consiglio comunale di Ponte Buggianese ha approvato all’unanimità dei gruppi consiliari presenti la delibera di conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre.

Apprezzamento da tutti i gruppi consiliari

L’atto proposto dall’amministrazione comunale ha avuto parole di apprezzamento da parte di tutti i gruppi consiliari, per l’impegno con cui la Senatrice ancora oggi racconta il proprio vissuto personale.
Bisogna ricordarsi che Liliana Segre rimase vittima delle leggi razziali fin da giovanissima quando nel settembre del 1938 fu costretta ad abbandonare la scuola elementare. Il 30 gennaio 1944 insieme al padre venne deportata nel campo di concentramento di Birkenau-Auschwitz, dove fu internata nella sezione femminile. Il padre morirà ad Auschwitz il 27 aprile 1944.
Il 27 gennaio 1945, sgomberato il campo di concentramento di Birkenau- Auschwitz, le truppe naziste trasferirono 56.000 prigionieri, tra cui anche Liliana Segre , a piedi, attraverso la Polonia, verso nord. Segre , non ancora 15enne, fu condotta nel campo femminile di Ravensbruck e
in seguito Malchow, nel nord della Germania. Fu liberata il 1° maggio 1945 e tornò a Milano nell’agosto dello stesso anno.
Sin dagli anni 90 Liliana Segre ha iniziato la sua attività di divulgazione dell’esperienza di sopravvissuta partecipando a numerosi incontri e convegni pubblici in particolare con gli studenti.

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Nella delibera di conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre il Consiglio Comunale ha ricordato come anche il territorio comunale di Ponte Buggianese abbia conosciuto la brutalità e le ferocie naziste, di cui ancora oggi, ogni anno si ricordano le vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio del 23 agosto 1944.

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