Presentazione ufficiale alla cittadinanza per i lavori per la realizzazione della nuova cassa di espansione in zona Vignole, a Quarrata, per il torrente Senice: l’incontro al Parco Verde alla presenza del sindaco Mazzanti, dell’assessore alla sicurezza della Regione Federica Fratoni.

La presentazione della nuova cassa col sindaco Mazzanti

È stato aperto nei giorni scorsi il cantiere per la realizzazione di una nuova cassa di espansione in zona Vignole, sul torrente Senice. L’intervento, realizzato dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno e dal Genio Civile, è stato presentato giovedì 13 giugno, alle ore 21, in un’assemblea pubblica al Circolo Arci Parco Verde di Olmi, dal Sindaco di Quarrata Marzo Mazzanti, l’assessore all’ambiente e alla sicurezza idraulica della Regione Federica Fratoni e il Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno Marco Bottino. L’opera, che servirà a mitigare il rischio idraulico nelle zone di Barba, Olmi, Vignole, Ferruccia, e Caserana, ha un costo previsto di 1.468.500 euro, finanziato attraverso un accordo quadro con il Ministero dell’Ambiente. A pochi giorni dall’inaugurazione della nuova cassa di espansione di Pontassio, in località Santonuovo, Quarrata è dunque interessata da nuovi interventi per la messa in sicurezza idraulica del territorio.

“In questi anni – afferma il Sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – sono stati realizzati molti interventi per la mitigazione del rischio idraulico sul nostro territorio, grazie alla sinergia di tanti enti, a partire dal Consorzio di Bonifica e dalla Regione Toscana, i quali insieme al Comune hanno dato avvio ad un insieme di interventi molto significativi: dalla cassa di espansione alla Querciola a quella più piccola di Olmi, dalla cassa di espansione da poco inaugurata a Pontassio, alle altre due in procinto di iniziare, sull’Ombroncello e sulla Senice. Per me questo è un motivo di orgoglio: essendo il territorio il più basso della provincia di Pistoia, è il più soggetto ad allagamenti e inondazioni, pertanto credo sia giusto continuare ad intervenire affinché il rischio idraulico, se non può essere eliminato del tutto, possa almeno continuare ad essere mitigato”.

L’intervento per la nuova cassa d’espansione

Il progetto, realizzato dal Consorzio di Bonifica, è stato approvato nell’agosto dell’anno scorso e prevede due tipi di interventi: la realizzazione della cassa di espansione (divisa in due lotti) da 30.000 metri cubi circa e il riassetto del tracciato del fosso Senice – ad oggi in parte intubato – , con la sua inalveazione, a protezione dell’abitato di Vignole.

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L’intervento per la realizzazione della cassa di espansione prevederà anche il ringrosso arginale sinistro di un tratto del fosso Quadrelli. Il cantiere dell’opera è già stato allestito e i lavori inizieranno nei prossimi giorni, terminando nel corso del 2020.

Per i lavori c’è l’interruzione di via di Mezzo

Il riassetto del corso della Senice, invece, interesserà un tratto lungo oltre mezzo chilometro e prevederà la parziale deviazione dell’attuale tratto intubato in un nuovo tracciato a cielo aperto, più sicuro dal punto di vista idraulico. Si interverrà anche nel punto in cui la Senice attraversa via di Mezzo, poche decine di metri a valle della scuola di Vignole: in questo punto sarà tolto lo scatolare che convoglia le acque della Senice e sul quale attualmente passa la strada e verrà sostituito con una struttura più grande, in modo da evitare una strozzatura del corso d’acqua in quel punto. Questo intervento, piuttosto complesso anche per la presenza delle reti dei sottoservizi, renderà necessario interrompere la strada in quel punto. Questo obbligherà tutti coloro che risiedono a valle dell’interruzione a raggiungere le proprie abitazioni imboccando via di Mezzo da Casini e non da Vignole. L’interruzione avrà una durata di circa due mesi a partire dal prossimo lunedì 1 luglio.

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