Ne dà notizia il comandante della Polizia Municipale di Montecatini Terme, Domenico Gatto, al termine di tutto l’iter che ha portato il 26enne nigeriano in carcere a Pistoia. Individuato dopo attenta attività all’interno della stazione centrale nella cittadina termale, alla vista degli agenti ha ingerito un buon numero di dosi.

L’arresto alla stazione centrale di Montecatini

Nell’ambito dei controlli posti in essere dal Comando Polizia Municipale di Montecatini Terme a contrasto del degrado urbano, lo scorso fine settimana è stato stroncato lo spaccio di eroina con l’arresto di un giovane nigeriano che riforniva presso la stazione ferroviaria centro i tossicodipendenti locali.

L’attività di monitoraggio posta in essere dalla Polizia Municipale andava avanti da alcuni mesi e venivano notati alcuni giovani dediti all’uso di sostante stupefacenti che in certe ore della mattina e del pomeriggio si radunavano sulle banchine dei binari ferroviari. I successivi appostamenti facevano presupporre che qualcuno procurasse loro le dosi di droga spostandosi tramite l’utilizzo del treno.

L’intuizione è stata giusta, infatti B.F. di 26 anni extracomunitario di origine nigeriana senza fissa dimora giungeva col treno a Montecatini e approfittando dei pochi secondi di fermata del treno effettuava gli scambi di dosi con i suoi “clienti” e riprendeva il viaggio verso Viareggio probabilmente per rifornire altri clienti alle fermate successive. Scoperto le modalità di spaccio è stato approntato un apposito servizio con un agente che sui binari ha atteso l’arrivo del treno vicino ai giovani ragazzi in attesa della dose giornaliera.

Appena arrivato il treno il nigeriano si è posto sulla porta del treno tentando lo scambio della dose di eroina, ma vedendo tra gli avventori un “cliente” nuovo si è subito ritratto dentro il treno pensando di farla franca in quanto si sono chiuse le porte del treno ed ha ripreso la marcia. Purtroppo, per lui, non aveva fatto il conto che altri due agenti della Polizia Municipale erano saliti sul treno da altri vagoni e dopo averlo raggiunto e qualificatisi lo hanno subito
fermato. Il giovane resosi conto che ormai era stato scoperto ha iniziato a deglutire ingerendo le dosi di eroina che deteneva all’interno della propria bocca.

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Dopo aver avvisato il Magistrato è stato subito trasportato presso l’Ospedale di Pescia dove è stato piantonato dalla Polizia Municipale per due giorni fino a quando le normali funzioni fisiologiche hanno permesso di recuperare le cinque dosi ingerite che minuziosamente aveva confezionato con pellicola e plastica per garantirne l’integrità anche in caso di ingerimento. Inoltre, a seguito di perquisizione personale sono state rinvenute addosso altre 8 dosi di
eroina minuziosamente confezionale come quelle ingerite, oltre ad una ingente somma di denaro provento di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta e il denaro sono stati posti sotto sequestro. Dalle informazioni assunte emergeva che il giovane nigeriano faceva tre viaggi al giorno una in prima mattinata, un altro intorno a mezzogiorno e l’altro nel pomeriggio con una disponibilità di almeno venti dosi a viaggio.  Una volta dimesso dall’Ospedale ed espletati gli atti necessari per B.F. si sono aperte le porte del carcere Santa Caterina in Brana a disposizione  dell’Autorità Giudiziaria, che nella mattina di lunedì ha confermato l’arresto.

“L’impegno e la costanza dei miei collaboratori che presidiano il territorio sta dando buoni risultati – ha detto il comandante della Polizia Municipale di Montecatini Terme, Domenico Gatto – che ci spronano a fare sempre di più per la nostra città e per consentire ai cittadini la fruibilità di tutte le zone del territorio in sicurezza”.

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