I carabinieri della stazione di Pescia e del Norm di Montecatini hanno arrestato tre cittadini di origine albanese nel pomeriggio di ieri per concorso in estorsione.

Avevano aggredito a calci e pugni un tunisino

La vicenda ha un antefatto avvenuto nella serata di venerdì, quando il terzetto ha aggredito con calci e pugni un coetaneo di origini tunisine residente ad Uzzano, procurandogli varie contusioni che la vittima non si è fatta medicare e minacciandolo ripetutamente di morte se non avesse consegnato la somma di trecento euro nel pomeriggio di ieri. I

l debito sarebbe scaturito da alcune cessioni di marijuana non saldate dalla vittima, la quale però dopo il pestaggio, ha deciso di denunciare il tutto ai carabinieri di Pescia che d’intesa con la Procura di Pistoia, hanno organizzato insieme ai colleghi del Norm di Montecatini un servizio finalizzato ad intercettare i tre estorsori nel momento della consegna del danaro.
Nel pomeriggio di ieri, in una zona piuttosto frequentata di Pescia, nelle adiacenze del ponte Europa, ma ove evidentemente i tre estorsori ritenevano di potere agire indisturbati, è avvenuto lo scambio e i tre sono stati prontamente bloccati.

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Si tratta di C.B., operaio 27enne del luogo, M.H. 20enne non occupato del luogo e M.Z., 22enne senza fissa dimora, tutti con precedenti di polizia a loro carico. Il denaro oggetto dello scambio è stato recuperato e sequestrato e i tre arrestati sono stati trasferiti alla casa circondariale di Pistoia.

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