Parte da un nome di spicco dell’imprenditoria pistoiese la voglia di rinascita per una zona “depressa.

L’intervista uscita nel primo numero di settembre del Giornale di Pistoia e della Valdinievole.

Becciani, il pistoiese rilancia il turismo in Versilia

«Una nuova visione di turismo, attraverso programmazione e comunicazione efficace, abbinata alla innovazione, per rilanciare il territorio versiliese» così afferma Francesco Becciani, patron dell’hotel Esplanade di Viareggio e pistoiese “doc” che ha deciso di dare una svolta al modo di essere ed attirare nuovi mercati e nuovi turisti in un territorio che, quest’anno, ha vissuto una stagione pessima.
Ma la zona di piazza Puccini, dove l’Esplanade a “gestione pistoiese” si affaccia potrebbe a breve tornare agli antichi splendori vista anche l’attesa riapertura dell’hotel Excelsior che è passato in mano russa.

La storia

L’attività di gestione dell’Esplanade va avanti da tempo all’interno della famiglia Becciani, notissima nel mondo dell’imprenditoria pistoiese e fortemente legata, in passato, all’economia ed allo sport: già il padre di Francesco e Roberto, Piero Becciani, era socio e presidente del Cda della società che gestisce l’albergo a Viareggio. Ecco perché, da parecchio tempo, il cognome Becciani oltre che a Pistoia è particolarmente conosciuto in Versilia essendo nel gruppo che dà gambe ad uno dei più importanti hotel di tutta la zona, nonché dirimpettaio del famosissimo Principe di Piemonte.

E l’idea di adottare auto elettrica come servizio aggiuntivo alla vostra clientela si inserisce in questa strategia?

«Esattamente. Si parte proprio da qui, dal rispetto dell’ambiente, e di chi ci vive. Questa auto, infatti, non inquina e può raggiungere autonomamente luoghi confinanti della nostra area turistica. Pensiamo a Carrara, a Lucca, dove può persino entrare in pieno centro. Ha una autonomia di 300 km circa».

Un servizio di eccellenza che va a coronare la serie di “attenzioni” già in atto verso la clientela…

«Per noi la qualità al primo posto. E il messaggio che vogliamo trasmettere è proprio quello del rispetto, anche dell’ambiente. Questo servizio, già richiesto da molti, riuscirà a dare quel valore aggiunto necessario per quel passo avanti d’obbligo».

Si parla di crisi della Versilia, di una forte debácle che quest’anno si è fatta sentire. Le risulta?

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«Ogni anno si parla di crisi. Vero è che i tempi d’oro sono ormai un ricordo, ma questo deve far sì che diventi leva e propulsione per il cambiamento. Come? Unendo ospitalità e scoperta del nostro bellissimo territorio. Quanti luoghi da scoprire, da poter visitare: pensiamo alla Cittadella del Carnevale, a mostre d’arte di qualità, ed alle tante iniziative dove i turisti possono recarsi. Però non vengono pienamente divulgate».

Una Versilia oltre la spiaggia, ed il mare, giusto?

«C’è molto di più in Versilia. Un vasto entroterra davvero interessante, che può venir visitato. Ecco perché la scelta di investire su auto elettriche. Sicuramente un investimento molto più oneroso in termini di spesa, ma più efficace e affine al messaggio che vogliamo trasmettere. Questo al fine di rendere migliore la vacanza dei nostri ospiti».

Una maggiore attenzione agli ospiti, una nuova spinta ed una bella energia in questi buoni propositi. Ed anche un’azione un po’ educativa, possiamo dirlo?

«Sicuramente attenzione e accoglienza che da sempre ci contraddistingue. In più, abbiamo pensato di rinnovarci anche attraverso le info del meteo. Faremo installare sul tetto dell’hotel una webcam che in tempo reale fornirà info sulla situazione. Questo perché, spesso, le condizioni meteo sono falsate, non reali, e per chi gestisce le prenotazioni di camere non è utile. Per poter vedere esattamente come è il meteo basterà solo collegarsi, ovviamente tenendo presente che si configura la situazione del momento».

Un nuovo modo di essere albergatori e di proporre servizi ed innovazione, come ricorda anche Beatrice Taccola, direttrice dell’Esplanade stesso.

«Noi per primi, che qui investiamo risorse, tempo, e tanto lavoro, sentiamo l’esigenza di cambiar passo. Lo abbiamo fatto con l’auto elettrica, e continueremo anche con altri accorgimenti che faranno la differenza: dagli alimenti e bevande fresce, al riciclo dell’acqua e molto altro ancora».

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