Il Funaro di Pistoia compie dieci anni e lo fa con un calendario di eventi ricco.

Funaro Pistoia: stagione 19/20

Il Funaro festeggia dieci anni di spettacoli, formazione, residenze artistiche, progetti legati alla lettura con la sua Biblioteca (che è sede dell’Archivio Andres Neumann, della Biblioteca Piero Palagi e da quest’anno anche del Fondo Paolo Grassi), proposte teatrali per l’infanzia. Un progetto teatrale che non è corretto definire esattamente come “teatro” e che per le sue specificità aveva vinto nel 2011 il Premio Micco e nel 2012 il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e il Premio Speciale Ubu. Questi Premi – uno la massima onoreficenza della Città di Pistoia, gli altri prestigiosi premi nazionali di settore – raccontavano fin da subito l’anima del percorso del Funaro che ha sempre cercato di coniugare un lavoro attento sul territorio a una dimensione teatrale di qualità e respiro internazionale.

La direzione del teatro

La Stagione appena iniziata conferma la direzione e vede la presenza tra gli altri di Cristiana Morganti (di cui il Funaro ha prodotto tutti gli spettacoli inclusa la nuova creazione che debutterà per l’Italia in Quartieri di Vita 2019, sezione invernale del Napoli Teatro Festival), dell’artista israeliana Yael Rasooly con “Paper Cut” e dell’ultimo nato del Teatro del Carretto, “La tempesta” (entrambi in prima regionale per la Toscana).

I dieci anni

Dal 26 settembre 2009 si sono susseguite dieci stagioni fatte di spettacoli, teatro ragazzi e attività per bambini, formazione per professionisti e laboratori annuali di teatro per tutti, residenze artistiche, incontri in Biblioteca, cene in Caffetteria. Una programmazione ricca e non canonica, un teatro vissuto e proposto da tanti punti di vista, che ha mirato a coniugare la dimensione internazionale con quella territoriale, facendo di questo “doppio sguardo” il suo punto di forza. “Curiosità”, “cura” e “accoglienza” sono le tre parole d’ordine del Funaro che è crescito con il suo pubblico andando alla scoperta delle creazioni di “famiglie di artisti”, nomi che spesso, di anno in anno si ripetono privilegiando l’appronfondimento di una poetica alla novità a tutti i costi. E la crescita del pubblico è stata anche numerica non solo per i sold out registrati quasi ad ogni spettacolo la scorsa stagione ma anche per le circa 400 persone iscritte a laboratori annuali e attività del Centro, dalle cene in Caffetteria, al Cinetandem o il Raccontamerende, al prestito in Biblioteca: frequentazioni settimanali di persone dai 4 ai 99 anni di età. Si conferma l’orientamento del Funaro verso un modello di teatro inteso sì come luogo di spettacolo ma ancora prima come agorà, spazio di condivisione per una comunità.

La nuova stagione

E con lo stesso orientamento per il futuro il Funaro presenta questo nuovo calendario che parte con “Juri the Cosmonaut”, di Giorgio Bertolotti e Petr Forman, uno spettacolo per tutti (adatto fin dai sei anni di età), che porta gli spettatori nello spazio, nel 50° anniversario dello sbarco sulla luna. Fino a domenica 29 settembre (alle ore 18.00 e alle ore 21.00, in doppia replica quotidiana) “un viaggio intergalattico folle, bizzarro, pieno di piccoli e gradi imprevisti” che vede in scena lo stesso Giorgio Bertolotti insieme a Rosalie Schneitler. La routine quotidiana di un cosmonauta diventa pretesto per situazioni clownesche ridicole che prendono forma nel Liglù (appositamente senza apostrofo), una cupola geodetica di alluminio del diametro di 7 metri, astronave che accoglierà 45 spettatori a volta. Giorgio Bertolotti e Petr Forman (dei Fratelli Forman, già ospiti del Funaro in numerose occasioni, tra cui ricordiamo la presentazione nel 2014, in Piazza del Duomo, a Pistoia di “Obludarium) hanno voluto esplorare il mondo del video mapping, una grande e stimolante sfida che ha richiesto un anno intero di lavoro (qui il trailer dello spettacolo).

In occasione dello spettacolo sarà possibile prenotare, negli orari di apertura del Centro, un Cinetandem speciale dal titolo “Guarda che luna!”: nel cinema più piccolo del mondo (due i posti disponibili in sala) cortometraggi a tema lunare. La Sala è aperta durante tutto il corso dell’anno e fruibile con le stesse modalità ma temi e titoli sono rigorosamente a sorpresa.

Ottobre

Il 6 ottobre il teatro va fuori dal teatro e lo fa in treno: il Funaro “si unisce” al Porrettana Express, progetto di valorizzazione dell’Appennino Tosco Emiliano che riporta i treni d’epoca sui binari tra Pistoia e Porretta Terme, promosso e sostenuto dai Comuni di Pistoia e di San Marcello Piteglio, da Regione Toscana, da Toscana Promozione Turistica e da Fondazione CARIPT, con il contributo della Fondazione FS e il coordinamento per la comunicazione di Giorgio Tesi Editrice. I viaggiatori che saliranno sul treno della inea lineaTransappenninica Pistoia Bologna inaugurata nel 1864, avranno l’opportunità di incontrare Jean Louis Protche, intepretato da Tommaso De Santis. Fu l’ingegnere francese a dare il via all’incredibile progetto che, dopo il superamento di ostacoli e barriere naturali, unì un pezzetto d’Italia.

Si prosegue il 26 ottobre con “Un principe”, della Compagnia Occhisulmondo, regia di Massimiliano Burini, un affresco sullo sgretolamento della civiltà contemporanea a partire da “Amleto”, di William Shakespeare e il 29 novembre con “L’abisso”, di Davide Enia, Premio Hystrio Twister 2019 come “miglior spettacolo della Stagione”, grande prova d’attore che dal 2017 raccoglie successi ovunque sia presentato trattando con poesia, delicatezza e profondità il tema dell’immigrazione, dell’incontro tra culture. Ultima proposta per il 2019 è quella del 7 dicembre quando andrà in scena in prima regionale “La Tempesta”, del Teatro del Carretto: ancora Shakespeare per dire con un paradosso, proprio a teatro, dell’impossibilità di rappresentare i sogni. Si riparte nel 2020 il 21 e 22 febbraio con “Paper cut”, in prima regionale, con l’israeliana Yael Rasooly: vincitore di numerosi premi internazionali lo spettacolo è un racconto surreale e molto ironico in cui si fondono diversi linguaggi, dal teatro di figura, al canto, al teatro di oggetti. Il 6 marzo il Funaro torna a ospitare “Floema”, il ciclo di incontri musicali a cura di Daniele Giorgi e della Fondazione Pistoiese Promusica, con cui si rinnova una felice collaborazione nata nel 2017. Si chiude il programma degli spettacoli serali l’8 aprile con l’ultima data assoluta per l’Italia di “Moving with Pina”, di e con Cristiana Morganti, lavoro che nel 2010 ha inaugurato la carriera da solista e coreografa della danzatrice interprete per oltre venti anni di Pina Bausch e che con la nascita della sua quarta creazione (il cui titolo è in via di definizione e che debutterà per l’Italia in Quartieri di Vita 2019, sezione invernale del Napoli Teatro Festival e per Pistoia al Teatro Manzoni, il 29 gennaio) non sarà più parte del repertorio. Il Funaro è produttore di tutti gli spettacoli di Morganti e la accompagna fin dall’inizio questo percorso, da qui la scelta di tenere nel centro pistoiese questa ultima replica.

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Novembre

Come ogni anno, da novembre, al sabato pomeriggio (e in matinée per le scuole che ne fanno richiesta contattando il numero 0573 977225 o scrivendo a manuela@ilfunaro.org) vanno in scena al Funaro gli spettacoli per bambini e famiglie: il 23 novembre “Terra” di Blanca Teatro, il 30 novembre e il 7 dicembre “Brutta novella”, di e con Francesca Giaconi, il 14 dicembre “La cenerentola cinese”, di AD-AR-TE e Teatri d’Imbarco, il 18 gennaio “La bottiglietta Pasqualina”, di Toscana Media Arte Teatro, il 15 febbraio “Amico di pezza”, di Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete, il 7 marzo “Rosso Verde Giallo”, del Teatro Velato.

Per bambini

Per i più piccoli torna anche il “Raccontamerende”: ogni terzo giovedì del mese (da ottobre a aprile) racconti e merenda in Caffetteria, a cura di Massimiliano Barbini, responsabile della Biblioteca del Funaro. Un gustoso invito alla lettura, realizzato in collaborazione con Slow Food Pistoia, che dall’inizio del 2018 ha sede al Funaro (apertura al pubblico il mercoledì dalle 18.30 alle 21.00 o su appuntamento telefonando al numero 3477038687) ed è un buon esempio delle fruttuose sinergie territoriali attivate negli anni. La condotta cura infatti numerose attività al Funaro con un calendario di appuntamenti (dall’8 ottobre, con un “Analisi sensoriale del Caffè”, a cura di Sandro Bonacchi, con cadenza mensile fino al 13 maggio), di cui si può trovare informazione anche sulla pagina Facebook “Slow Food Pistoia”.

Formazione

Alla voce “formazione” dall’11 al 14 ottobre è previsto il workshop di teatrodanza per attori e danzatori a cura di Cristiana Morganti e Kenji Takagi che si concentrerà su spontaneità, dinamica e origine del movimento. Il 15 e 16 ottobre Cristiana Morganti, nell’ambito di Infanzia e Città 2019 (a cura di Associazione Teatrale Pistoiese) terrà un laboratorio dal titolo “Emozione e movimento”, dedicato a insegnanti dei nidi e delle Scuole dell’Infanzia (informazioni al numero 0573 991607). Questo percorso formativo sarà un viaggio per esplorare la danza non come “ammaestramento” ma come un’intensa esperienza creativa.

Il 7, 8, 9 febbraio Patrizia Menichelli e Romina Breschi presenteranno “Le stagioni immaginate”, un workshop interdisciplinare di teatro sensoriale e arte per disabili e abili insieme. Un approfondimento sul carattere di ogni singola stagione attraverso il lavoro sul corpo e l’arte visiva per sollecitare la creatività e l’immaginario di ognuno.

Dal 17 al 21 marzo non poteva mancare il Teatro de los Sentidos di Enrique Vargas, che ha “casa italiana” al Funaro fin dalla sua apertura (e la cui poetica ha influenzato la concezione stessa degli spazi del Funaro): Gabriella Salvaterra e Francisco Javier Garcia terranno un laboratorio dal titolo “Gustare i ricordi – Memoria gusto e immagine nella poetica sensoriale”, pensato per chi ha già avuto un primo incontro con il teatro sensoriale. E’ un percorso pratico che prevede l’approfondimento della relazione tra la forma e il potenziale evocativo di un oggetto. Il “gusto” sarà il senso protagonista della drammaturgia che si andrà a creare. Il laboratorio terminerà il 21 marzo con una cena con il pubblico, un’esperienza sensoriale dal titolo “Gustare i Ricordi”.

Sono circa 400, ogni anno gli allievi che prendono parte alle attività e ai laboratori annuali di teatro per tutti, cuore dell’intenso lavoro del Funaro sul territorio, che quest’anno offre 23 laboratori stagionali, un ampio ventaglio di corsi per diverse tipologia di allievi (dai bambini, agli anziani ai disabili) di teatro ma non solo. Sono infatti previsti corsi di circo, scrittura, yoga/training teatrale, a cura di Sara Balducci, Romina Breschi, Giovanni Carli, Gianni Cascone, Elisa Consagra, Rossana Dolfi, Ornella Esposito, Francesca Giaconi, Massimo Grigò, Annibale Pavone, Christian Prestia, Francesca Sarteanesi. Il programma è inserito nel Sistema Educazione degli Adulti della Provincia di Pistoia. I corsi partiranno lunedì 7 ottobre e prevedono la prima settimana di prova, gratuita, previa disponibilità di posto da verificare in segreteria.

La biblioteca del Funaro

Anche quest’anno la Biblioteca del Funaro, parte della Rete Documentaria della Provincia di Pistoia – disponibile per la consultazione e il prestito dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, con chiusura al pubblico il giovedì pomeriggio – presenta “La biblioteca, l’isola le sue voci”, a cura di Massimiliano Barbini, che prevede percorsi letterari di varia natura, tutti a ingresso gratuito. Oltre al “Raccontamerende”, il 26 novembre, 15 gennaio e 15 maggio sono previsti i “Compleanni d’autore”: incursioni, letture e performance estemporanee, nel corso della settimana che vede la ricorrenza della nascita di un autore che si vuole celebrare e che quest’anno vedrà Ionesco, Molière e Bulgakov come protagonisti. Per “’900 italiano”, ogni secondo lunedì del mese da dicembre ad aprile, verranno introdotti racconti brevi e indispensabili di grandi narratori per raccontare la storia recente del nostro paese. Novità per la Stagione 2019/2020 è “La mezz’ora d’aria ovvero Shakespeare da tavolo”: tre incontri il 14 novembre, 23 gennaio e 12 marzo per raccontare in trenta minuti, rispettivamente “La Tempesta”, “Misura per misura”, “I due gentiluomini di Verona”. Seconda e non minore novità per la Biblioteca è che il suo patrimonio librario si arricchirà di una parte del Fondo Paolo Grassi (1919-1981). Il 30 ottobre 2019, a cento anni dalla nascita di una figura fondamentale della cultura italiana del Novecento, fondatore nel 1947 con Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano, il Funaro in collaborazione con la biblioteca San Giorgio di Pistoia, inaugurerà l’arrivo della donazione di Annapaola Campori Mettel, che consiste in una parte significativa della ricchissima biblioteca personale di Grassi. La collezione andrà a unirsi al Fondo Andres Neumann (sostenuto dal MIBAC, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana e Regione Toscana nell’ambito dei Progetti Triennali Archivi dello Spettacolo 2016- 2018 e 2019- 2021) e alla Biblioteca Teatrale Piero Palagi, già presenti al Funaro.

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