L’annuncio arrivato direttamente dalla pagina Facebook della Biblioteca San Giorgio, fiore all’occhiello della cultura pistoiese ed anche in Toscana: la nomina di Capitale Mondiale del Libro 2021 va alla capitale della Georgia, Tbilisi, e non a Pistoia che ci ha sperato fino alla fine.

Capitale Mondiale del Libro 2021: sfuma il sogno di Pistoia

L’amarezza è tanta perché Pistoia ci aveva fatto davvero la “bocca”, come si dice in questi casi. L’annuncio, da parte dell’Unesco, doveva arrivare il 1° di luglio scorso ed invece il ritardo è stato notevole, visto che è stato comunicato sono nella giornata dell’8 ottobre e ripreso dalla pagina Facebook della Biblioteca San Giorgio come si può vedere nel post sottostante.

Il titolo di Capitale Mondiale del Libro per il 2021 non va a Pistoia ma va alla capitale della Georgia, Tbilisi, che inizierà dall’aprile 2021 a realizzare tutta una serie di eventi che saranno riconosciuti a livello mondiale dall’Unesco stesso. Resiste, pertanto, la tradizione che va avanti fin dalla sua nascita, di privilegiare grandi città per questa rassegna che, nel 2006, era stata ospitata da Torino. Nel 2020 la rassegna sarà in Malesia a Kuala Lumpur e, come detto, nel 2021 in Georgia.

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Pistoia aveva partecipato come unica candidata italiana ed il dossier presentato era sicuramente di alto livello grazie alle iniziative portate avanti alla Biblioteca San Giorgio e non solo. Però non è bastato.

Arrendersi? Dalle parole usate sul post della Biblioteca sembrerebbe di no. Pistoia per il 2022 non si può ricandidare, ma chissà che non lo possa rifare in seguito.

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