Prosegue il fuoco incrociato all’indirizzo del sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, in merito alle polemiche di questi giorni sulla presenza della mostra “Foiba Rossa” in Palazzo Comunale. Dopo gli affondi della Cgil, arriva quello del capogruppo del Pd in consiglio comunale, Walter Tripi.

Tripi (Pd): “Sale del Comune per chi rispetta la Costituzione”

In merito alle posizioni emerse in queste ore sulla presenza, in Palazzo Comunale, della mostra “Foiba Rossa”, il capogruppo PD Walter Tripi lancia una proposta.

“Quella delle foibe è una sciagura che merita doverose memoria e rispetto – ha detto – Ciò che è inaccettabile è che si utilizzi per fini ben più biechi. Dopo la presenza di Casapound in Sala Maggiore e questa mostra, si deve prendere atto della situazione se pur con grande tristezza: temo sia arrivato il momento di fare in modo che l’utilizzo delle sale del Comune, quindi della comunità pistoiese, sia concesso solo a chi dichiara di rispettare i valori della Costituzione e democratici, e di rifuggire ogni forma diretta o indiretta di richiamo all’ideologia fascista. Lo proporremo, come d’altronde era già stato sollevato dalle associazioni e come avviene in vari altri Comuni. Intanto, ci auguriamo che Anpi possa avere, come richiesto, un proprio spazio in Palazzo Comunale per i prossimi giorni.”

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