Sia la senatrice del Partito Democratico Caterina Bini che il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo lanciano il loro grido di dolore contro la decisione del Governo M5S-Lega di aver tagliato i fondi, nel “Decreto Crescita”, per i Comuni che si sono fusi che, per la provincia di Pistoia, vuol dire San Marcello Piteglio ed Abetone Cutigliano. Un vero e proprio allarme per la nostra montagna: sono a rischio mezzo milione di euro di possibili investimenti già messi a bilancio.

La presa di posizione della senatrice del Pd Caterina Bini

Questo il comunicato diffuso dall’esponente politica pistoiese, Caterina Bini, in merito a quanto emerso all’interno del “Decreto Crescita” e che va a penalizzare enormemente i Comuni che, per quanto concerne il nostro territorio, nel 2017 hanno intrapreso il percorso della fusione.

Con il “Decreto crescita” il Governo ha deciso di non adeguare i finanziamenti previsti per legge e messi a bilancio da tutti i comuni nati dalle fusioni degli anni precedenti. Nella sola provincia di Pistoia, i comuni di San Marcello-Piteglio e Abetone-Cutigliano si ritrovano privati di quasi 500mila euro: risorse già previste che sarebbero servite per lavori di manutenzione e sostegno sociale, tutti interventi a favore della qualità della vita dei cittadini.
Nella sola Regione Toscana, la discrepanza tra il contributo preventivato e quello effettivamente erogato ai comuni che hanno proceduto alla fusione mostra un saldo negativo di ben quattro milioni di euro. Mi opporrò con tutti gli strumenti in mio possesso alle scelte del governo del cambiamento che stanno falcidiando le amministrazioni locali virtuose e tagliando servizi essenziali ai cittadini, tutto per reperire, con tagli lineari, le risorse necessarie per pagare le loro fallimentari promesse elettorali.

Taglio ai Comuni che si sono fusi, parla Luca Marmo

Cari cittadini, in queste settimane stiamo assistendo – e oggi ci sentiamo di rendere pubblico quanto a noi noto – a una spericolata manovra del governo sui fondi dovuti (per legge!) ai Comuni oggetto di fusione. In sostanza il fondo governativo che alimenta i contributi quest’anno non è stato adeguato, mancano oltre 20 milioni di euro a livello nazionale, una piccola cifra per il governo, cifre enormi per i territori che ne hanno diritto e per giunta tagliando fondi per l’anno in corso, su cui tutti gli enti hanno già deliberato il bilancio preventivo.
A oggi il Comune di San Marcello Piteglio ha la garanzia di ottenere per l’anno 2019 853mila euro a fronte di 1 milione e 200mila euro che ci spettano. Stiamo rischiando di vederci tagliati quasi 400mila euro che alimentavano lavori, manutenzioni, sostegno sociale!
Stiamo lavorando con Anci per fare tutte le pressioni necessarie sul Parlamento e il Governo per spingere affinché queste risorse vengano correttamente alimentate, questa indignazione è importante che coinvolga tutti noi e che diventi forte.
I territori e gli enti locali sono da troppi anni penalizzati e gli effetti si vedono (i tagli alla sanità, alla manutenzione delle strade sono le cose più evidenti che minano la tenuta sociale e economica delle nostre aree), questo ulteriore tagli è scorretto e ingiusto. Teniamo alta l’attenzione e l’impegno su questa battaglia giusta affinché il governo la risolva rapidamente!

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