Dopo le roventi polemiche degli ultimi due giorni per le parole dette nel “fuori onda” in consiglio comunale, l’assessore alla cultura di Montale Alessandro Galardini ha rassegnato le dimissioni: lettera inviata al sindaco di Montale Ferdinando Betti che le ha accettate e per il momento terrà l’interim dell’incarico.

Dimissioni dell’assessore Galardini

Nuovo colpo di scena nella vicenda che riguarda le frasi rivolte, in un “fuori onda” del consiglio comunale, contro le Forze dell’Ordine (nel suo complesso) definite “fasciste” dall’assessore alla cultura del Comune di Montale, Alessandro Galardini.

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Quest’ultimo, infatti, ha rassegnato le proprie dimissioni che sono state accettate come comunicato ufficialmente dal sindaco, Ferdinando Betti.

Comunico che in data odierna il Professor Alessandro Galardini ha presentato al sottoscritto, e debitamente protocollate, le dimissioni da Assessore alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione, che per le motivazioni espresse, ho provveduto ad accettare. Assumo da questo momento le deleghe ad interim, riservandomi, in merito di prendere ulteriori decisioni nei prossimi giorni. Colgo quindi l’occasione per ringraziarlo per il lavoro svolto in questi anni a mio fianco con passione e dedizione al servizio di tutta la comunità montalese.

Una vicenda che era esplosa nel tardo pomeriggio di mercoledì 22 gennaio e poi interamente deflagrata nella giornata di giovedì 23 con tutte le varie prese di posizione, dal Sap e dalla Lega fino alle richieste di Fratelli d’Italia.