Nessun rischio commissariamento per il comune di Pieve a Nievole

 

Il bilancio consuntivo dell’ente verrà approvato nei termini stabiliti. Gilda Diolaiuti “Inutile sparata elettorale dei 5Stelle che sapevano bene della convocazione del 24 Maggio”.E’ stata giudicata una pessima e inutile sparata elettorale l’uscita dei 5Stelle che hanno paventato la possibilità di un commissariamento del comune di Pieve a Nievole per l’approvazione del conto consuntivo. Infatti non c’è alcun rischio di commissariamento per il comune di Pieve a Nievole, che fra l’altro chiude il consuntivo con un avanzo di ben 1milione 763mila euro , tasse ferme, straordinario recupero dell’evasione, una notevole spesa sociale e conti in ordine. “Dispiace che per la campagna elettorale si usino questi mezzi veramente di basso profilo per screditare l’ente e alimentare quel sentimento di antipolitica che non fa bene a nessuno. A maggior ragione, poi, se si valuta la situazione economica dell’ente e, fatto ancora più grave, che i 5 stelle conosco benissimo l’iter di approvazione del bilancio consuntivo del comune di Pieve a Nievole”. Come avviene praticamente nella quasi totalità delle amministrazioni comunali italiane, la data del 30 aprile difficilmente viene rispettata, ma questo non comporta nessun problema, a patto che il bilancio sia sano e i conti in regola, come nel caso di Pieve a Nievole. “Bilancio sano, con un avanzo di amministrazione di 1 milione 760mila euro, con 650mila euro di investimenti nel 2018 che diventano oltre 4,3 milioni se proiettati nei cinque anni di legislatura, un recupero dell’evasione di 430mila euro nel 2018 e 1,5 milioni in totale, solo il 41% dei servizi a domanda individuale a carico delle famiglie , con grandi vantaggi per tutti, grazie anche a una perequazione fiscale molto spinta, una tassazione rimasta inalterata e quindi una situazione finanziaria assolutamente positiva che certamente permetterà di affrontare il prossimo mandato senza particolari difficoltà, in un contesto molto difficile per tutti gli enti locali.” L’iter approvativo del bilancio consuntivo di Pieve a Nievole è stato definito da tempo, con la partenza, il 30 aprile, della convocazione del consiglio comunale che approverà l’atto il 24 maggio. Di tutto questo, come prevede il testo unico degli enti locali che stabilisce la procedura, è stata informata la prefettura. “Quello che dispiace è che i 5Stelle dimostrano una ignoranza amministrativa profonda oppure una scorrettezza di fondo, visto che uno dei due consiglieri comunali che rappresentano questo partito politico nel consiglio comunale uscente, ovvero Roberto Pantani , conosce benissimo quanto accaduto tanto da scrivere una lettera al comune, il 30 aprile stesso, esprimendo le sue perplessità sulla scelta del giorno a ridosso del silenzio elettorale, che cade il giorno dopo, chiedendo che fosse anticipato- conclude Gilda Diolaiuti-. Non sono metodi che condivido e che la maggioranza che ho avuto l’onore di guidare e che mi ha sostenuto ha mai applicato e mai lo farà”.