Pallacanestro Agliana: con grande soddisfazione la società del presidente Simone Caramelli accoglie l’allenatore classe ’51 originario di Montelupo Fiorentino, un maestro di pallacanestro di assoluto valore, riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Vanta molta esperienza sia come responsabile del settore giovanile che come allenatore senior. Dalle nostre parti ha militato a lungo nel massimo campionato italiano, prima a Montecatini in A1 nei primi anni Novanta e poi dal 2014 fino alla stagione appena conclusa al Pistoia Basket nello staff tecnico di Paolo Moretti, Vincenzo Esposito e Alessandro Ramagli.

Pallacanestro Agliana: il curriculum di Billeri

Billeri ha lavorato sia in Toscana – nelle piazze più prestigiose – che fuori, vanta un curriculum folto e costellato di successi e fa della cura e dell’attenzione per i giovani una delle sue principali caratteristiche. Ha scovato, lanciato e cresciuto un numero elevatissimo di talenti, molti dei quali sono arrivati a giocare ad altissimo livello e lo hanno sempre ricordato con piacere.

Le prime parole

«Avevo una forte necessità di tornare a lavorare con i giovani come ho fatto per decenni – sono le prime parole in neroverde di Marcello Billeri – e il programma di Agliana era il migliore che potessi trovare. L’accordo totale con il presidente Caramelli è un’altra motivazione enorme che mi ha spinto ad accettare: per per coltivare i giovani deve esserci sintonia tra chi guida la società e chi sta in panchina». «Il primo obiettivo – conclude – sarà formare un gruppo di istruttori capaci ma soprattutto pieni di entusiasmo, la cosa più importante quando si lavora con i giovani».

Interviene il presidente Caramelli

«Conosco Marcello da 35 anni – ha aggiunto il presidente della Pallacanestro Agliana, Simone Caramelli – è un allenatore di primissimo livello e ha dato un contributo enorme alla pallacanestro con idee innovative ed efficaci. Il nostro auspicio è che riesca, come ha già fatto in altre società, a formare più ragazzi possibile che possano giocare a pallacanestro e che possano un giorno entrare a far parte della nostra prima squadra. È un grande onore per noi averlo qui, siamo felicissimi. Quando è nata questa possibilità ho cercato di concretizzarla quanto prima».